Coordinamento per una Gestione Condivisa del Centro Storico di Patti


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Costituzione delle Consulte Cittadine

Domenica 9 Marzo, alle ore 11.00, nel luogo dove fin dal Medioevo si sono riunite le Assemblee cittadine pattesi, si costituiranno le prime due Consulte cittadine del Comune di Patti.

In attesa che l’Amministrazione ed il Consiglio Comunale (con i quali è in corso da tempo un confronto sui Regolamenti necessari ad attivare le Consulte) prendano una decisione definitiva e diano corso alle procedure necessarie ad attivare queste assemblee, previste fin dagli anni ’90 dallo Statuto del Comune di Patti, ma finora mai avviate, due quartieri (il Centro Storico e la Contrada San Giovanni) costituiranno domenica le loro consulte, cominciando anche a funzionare come embrionale Coordinamento delle Consulte territoriali e a pubblicizzare nelle altre aree interessate e tra i cittadini questa nuova possibilità di partecipazione alla gestione del proprio territorio.

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Commissione Consiliare Aperta

La prima Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Filippo Tripoli, ha invitato il Coordinamento per una Gestione condivisa del Centro Storico e le Associazioni pattesi, insieme al Presidente del Consiglio Comunale, Giorgio Cangemi, all’Assessore alle Politiche sociali, Nicola Molica, e al Segretario comunale, Fabio Battista, ad una seduta aperta della sua Commissione, per discutere insieme il nuovo testo del Regolamento degli Istituti di Partecipazione del Comune di Patti (che darà il via alle Consulte comunali e all’Albo delle Forme associative) e del Regolamento della Commissione Pari Opportunità.

L’incontro si terrà alle ore 16.00 di giovedì 13 Febbraio presso la Sala Consiliare del Comune di Patti in piazza Scaffidi.


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ASSEMBLEA APERTA DEL 9 DICEMBRE: RISPOSTE E DUBBI

Sono stati molti i problemi sollevati ieri dai cittadini durante l’Assemblea Aperta, indetta dal Coordinamento per la gestione condivisa del Centro Storico, e molte le notizie fornite sui lavori in corso nel rione San Nicola-Bucceria dall’Assessore ai Lavori Pubblici, ing. Lena.

Riassumiamo i punti più importanti:

  • i lavori interrotti il 5 dicembre dalla ditta appaltatrice, dopo il mancato pagamento da parte della Regione del primo stato d’avanzamento dei lavori, dovrebbero riprendere, secondo l’Assessore Lena, al più presto, perché la Regione avrebbe completato venerdì sera l’ultimo passaggio necessario per l’accreditamento delle somme al Comune; in ogni caso il Sindaco ha intimato alla ditta di riprendere l’attività, in ottemperanza al contratto d’appalto, che prevede possibili ritardi nei pagamenti. Verificheremo nei prossimi giorni se sarà così;
  • la pietra arenaria, adoperata finora per il rivestimento di strade e piazze del rione (ed apparsa molto fragile già dopo le prime piogge di questi giorni), è stata fornita finora dalla ditta Lanuto di Mirto priva dei dovuti certificati CE di qualità e di resistenza. L’Amministrazione avrebbe già sollecitato, in questi giorni, l’Ufficio Tecnico ad intimare al fornitore l’attestazione di qualità o a provvedere all’invio di materiale più resistente, almeno per le aree che saranno maggiormente soggette al traffico veicolare;
  • l’impalcatura di via Roma, montata ormai da 4 anni davanti ad una casa privata pericolante, su cui l’amministrazione Venuto aveva deciso di intervenire direttamente, è stata acquisita in questi giorni dal Comune per 16.000 euro, una cifra sproporzionata al valore e all’utilità del ponteggio (utile non a puntellare l’edificio, ma tutt’al più a raccogliere eventuali distacchi di calcinacci), che è stata versata in risarcimento dell’annullamento dei lavori, deciso di recente dall’Amministrazione Aquino. I cittadini residenti hanno giustamente chiesto la sua immediata sostituzione con una protezione più leggera o con un sistema idoneo a sostenere eventuali crolli e quindi l’addebito ai privati dei costi necessari all’inderogabile riparazione dell’immobile;
  • a Piazza Niosi dovrebbero essere ripristinati alcuni gradoni intorno alla Fontana del Calice, per attenuare l’isolamento in cui questa si è venuta a trovare dopo il contestato abbattimento del rialzo centrale, mentre si sta valutando se seguire o no l’indicazione della Soprintendenza riguardo al ripristino di tutto un piano rialzato, con 2 gradini a finire nell’angolo più basso dell’area. In ogni caso, si teme di non riuscire ad ultimare la Piazza con l’attuale progetto già finanziato, da cui resterebbero stralciate anche altre aree. L’Amministrazione penserebbe eventualmente ad un nuovo progetto di ricostruzione, finanziato a sue spese;
  • le fontanelle del rione, sia quella in disuso della Madonna Porta che quella in Piazza Sturzo, (confermata da poco potabile dal Servizio di Sanità Pubblica, ma spazzata via dalle ruspe) non saranno probabilmente ripristinate, come pure aveva promesso il Sindaco al Coordinamento, e una sorte simile potrebbe avere la Fontana del Calice. Il danno per i cittadini e per i migranti indiani, che d’estate si rifornivano da queste fontane, durante le molte interruzioni di erogazione idrica, è evidente;
  •  manca una risposta sugli alberi soppressi, la cui assenza si può valutare a pieno guardando le mappe non ancora aggiornate di Google, in cui a breve non si ritroverà più il loro verde.

Come si vede i dubbi  sono più numerosi delle certezze e la vigilanza dei cittadini dovrà restare alta nelle prossime settimane.


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Materiali di dibattito per la seconda assemblea aperta sui lavori nel rione San Nicola-Bucceria

L’associazione “Il Paese Invisibile“, in vista della seconda assemblea aperta del 9 Dicembre (alle 17.30 presso la sala parrocchiale di San Nicola) sui lavori di ristrutturazione del rione San Nicola-Bucceria, ha preparato dei materiali di dibattito che rendiamo disponibili nella sezione documenti


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La ditta sospende i lavori nel rione San Nicola

Stamattina la ditta che ha in appalto i lavori di “Riqualificazione urbana di Piazza Niosi e vie adiacenti” ha deciso di sospendere ogni attività fino a quando non otterrà la prima rata di pagamento, che la Regione avrebbe dovuto accreditare al Comune per il primo stato di avanzamento dei lavori. Sulla rete di protezione del cantiere di Piazza Niosi è stato esposto uno striscione di protesta contro la Regione, ma dirigenti ed operai accusavano soprattutto il Comune, che ha preteso in questi mesi lavori supplementari, che hanno ritardato l’esecuzione del progetto, ma non vuole anticipare il pagamento con la quota di propria competenza. In ogni caso saranno i residenti ed i commercianti a sopportare i maggiori disagi, per i numerosi scavi non ultimati, che bloccheranno il rione almeno fino a gennaio.


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Seconda ASSEMBLEA APERTA sulla ristrutturazione del rione San Nicola-Bucceria

A due mesi dalla prima Assemblea, in cui tanti cittadini pattesi hanno protestato contro lo stravolgimento della piazza di San Nicola, privata dei suoi antichi 11 tigli e dello storico rialzo centrale, contro la trasformazione della Fontana del Calice in un monumento privo di equilibrio e di funzione e contro il mancato coinvolgimento dei cittadini in una trasformazione così radicale dello spazio storico collettivo, i residenti, i commercianti e le associazioni del Centro Storico invitano tutti i cittadini a partecipare ad una seconda Assemblea, per discutere sui lavori in corso, sulla qualità dei materiali adoperati e sulle scelte prese dall´amministrazione in risposta alle nostre richieste.

9 Dicembre, ore 17.30 presso la Sala Parrocchiale di San Nicola, in piazza Niosi


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Presentata l’istanza per l’istituzione della Consulta permanente per il Centro Storico

E’ stata presentata stamattina presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Patti, l’istanza con la quale il Coordinamento chiede all’Amministrazione e al Consiglio Comunale l’istituzione della Consulta permanente per il Centro Storico.